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Prestiti Inpdap simulazione rata

Simulazione di prestito Inpdap
Prestiti Inpdap simulazione rata
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Per effettuare una simulazione di prestito Inpdap e conoscere l’importo della rata mensile, è stato approntato a gennaio 2016, a favore degli iscritti alla gestione ex Inpdap dell’Inps e degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, un simulatore che consente di effettuare un calcolo delle rate e dell’importo minimo e massimo concedibili tramite prestito a tasso agevolato, detto anche Prestito Inpdap, erogato direttamente dall’Inps oppure da banche e società finanziarie convenzionate.

Prestiti dell’Inps

I prestiti erogati dall’Inps sono il piccolo prestito ed i prestiti pluriennali diretti, finanziati tramite il Fondo Credito e vincolati alla disponibilità dei fondi, invece i prestiti erogati in convenzione con l’Inps sono quelli pluriennali garantiti; il piccolo prestito ha un periodo di ammortamento da uno a quattro anni, quelli pluriennali invece possono essere quinquennali o decennali e sono finalizzati, ambedue le tipologie sono prestiti con cessione del quinto in cui l’importo della rata mensile non può superare il quinto della pensione netta o dello stipendio netto mensili.

Sistema di simulazione

L’Inps Gestione Dipendenti Pubblici ha approntato un sistema di simulazione di prestito Inpdap che consente di sapere con certezza quanto si può ottenere con ogni tipologia di finanziamento, qual è l’importo della rata mensile e come funziona il piano di ammortamento. In primis ci si deve collegare al sito Inps, poi ai Servizi Online, ad Accedi ai Servizi, Per tipologia di utente, Cittadino, Gestione Dipendenti Pubblici: simulazione calcolo piccoli prestiti e prestiti pluriennali; da qui si possono inserire i dati necessari ad effettuare la simulazione di prestito Inpdap.

Prima tipologia di simulazione

Sono tre le modalità con cui effettuare tale tipologia di stima numerica: la prima prevede la definizione dell’importo minimo e massimo con cui ottenere una certa tipologia di prestito, inserendo il valore esatto del proprio stipendio netto e la data di nascita utile a stabilire il premio fondo rischi da versare all’ente insieme alla durata del prestito. Cliccando sul pulsante “Simula” si ottengono le diverse possibilità di prestito, ossia piccolo prestito al tasso del 4,25% di durata pari a 12, 24, 36, 48 mesi, oppure prestito pluriennale diretto al tasso del 3,5% di durata pari a 60 o 120 mesi. Cliccando su di una tipologia di finanziamento se ne ottiene il dettaglio: ad esempio se si richiede una mensilità pari a 1300 euro l’importo della rata è di 110,8 euro con interessi pari a 6,75 euro e spese amministrative pari a 6,5 euro, spese per fondo di garanzia pari a 2,21 euro, ottenendo dunque una cifra di 1284,54 euro.

Seconda e terza tipologia di simulazione

La seconda modalità di simulazione di prestito Inpdap prevede la definizione tramite rata ideale, ossia oltre al valore dello stipendio netto mensile ed alla data di nascita si può indicare l’importo desiderato da versare mensilmente per rifondere il debito; aggiungendo anche la data di nascita e la rata prediletta, si ottiene un calcolo che avvicina le preferenze del cliente alle reali possibilità del mercato in relazione al quinto dello stipendio o della pensione netti. Infine è possibile effettuare una simulazione di prestito Inpdap indicando, oltre allo stipendio ed alla data di nascita, anche il totale da richiedere in prestito, in modo da ottenere una simulazione estremamente dettagliata, che può arrivare addirittura al piano di ammortamento se si effettua il login con il pin dell’Inps.

Simulatore personalizzato

Esiste infatti il “simulatore personalizzato” che fa calcolare i preventivi con i dati degli archivi Inps e simulare il piano di ammortamento con quota interessi e quota capitale; per accedervi si deve andare a Servizi Online, Servizi per il cittadino, Servizi ex-Inpdap, Per area tematica, Credito, Piccoli Prestiti Iscritti – Domanda oppure Prestiti Pluriennali Iscritti – Domanda, in modo da ottenere le simulazioni desiderate. Infine, quando si conosce il giorno del mandato, si deve calcolare il numero dei giorni di differimento e si ottiene così il coefficiente da applicare al valore della rata per conoscere il valore degli interessi di differimento corretto.

Ecco uno schema per comprendere meglio le tre modalità di simulazione:

Prima modalità Seconda modalità Terza modalità
Importo minimo e massimo da richiedere, stipendio o pensione netti, data di nascita, opzione per piccolo prestito o prestito pluriennale con rispettivi tassi di interesse Importo minimo e massimo da richiedere, stipendio o pensione netti, data di nascita, opzione per piccolo prestito o prestito pluriennale con rispettivi tassi di interesse, scelta della rata ideale Importo minimo e massimo da richiedere, stipendio o pensione netti, data di nascita, opzione per piccolo prestito o prestito pluriennale con rispettivi tassi di interesse, scelta della rata ideale, importo esatto da richiedere
Esempio: 1300 euro cifra massima da richiedere, rata di 110,8 euro, interessi pari a 6,75 euro, spese amministrative di 6,5 euro, spese per Fondo di garanzia di 2,21 euro, 1284,54 euro cifra reale erogata Rata ideale di 110 euro Importo esatto da richiedere di 1300 euro; con pin dell’Inps è possibile accedere anche al piano di ammortamento