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Prestiti Inpdap 180 mesi

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Prestiti Inpdap in 180 mesi? E’ possibile? Certamente, l’Ente di Previdenza Inps Inpdap è in grado di erogare e garantire agli iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni sociali e creditizie, istituita presso l’INPDAP, la concessione di mutui ipotecari destinati all’acquisto di unità abitative da adibire a prima casa. Ovviamente, come sancito dal Regolamento Inps Inpdap, occorre che le abitazioni per le quali può essere erogato il mutuo Inpdap 180 mesi, siano ubicate sul territorio italiano e non abbiano le caratteristiche di abitazione di lusso.

Inoltre, l’erogazione dei Prestiti Inpdap è subordinata alla programmazione economica ed alle disponibilità complessive di bilancio annualmente destinate alla concessione dei mutui ipotecari edilizi. Si tratta di risorse finanziarie ripartite ogni quattro mesi tra le Direzioni Regionali, per il 50%, sulla base del bacino di utenza e, per il restante 50%, sulla base dell’ammontare delle domande di mutuo presentate nell’anno precedente. In questa guida troverai risposta ad ogni domanda che ti sorga in merito all’iter necessario per accendere un mutuo Inpdap 15 anni. Buona lettura!

Mutuo Inpdap 180 mesi: requisiti per presentare la domanda

Se vuoi presentare la domanda di richiesta per un Prestito Inpdap con durata 180 mensilità, devi essere in possesso dei seguenti requisiti soggettivi, fissati dal Regolamento all’articolo 3:

  • iscrizione alla Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie da almeno 36 mensilità,
  • essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato (di durata minima di 3 anni),
  • essere percipienti di una busta paga mensile,
  • non essere titolari e proprietari di immobili nella misura pari o inferiore al 50%,
  • non aver ricevuto immobile in eredità per successione mortis causa o donazione inter vivos e non godere di alcun diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione).

Mutuo Inpdap 180 mesi: importo e spese

Per quanto concerne il massimo importo erogabile da parte dell’Ente di Previdenza Inps Inpdap, il Regolamento ai sensi dell’articolo 6 prevede che il capitale finanziario non possa eccedere in nessun caso, tenuto conto anche delle eventuali pertinenze dell’abitazione, il limite di euro 300.000,00, con riferimento all’intero nucleo familiare del soggetto richiedente. Inoltre, il capitale finanziario erogabile da Inps non deve superare il 100% del valore dell’immobile, stimato in sede peritale. E’ data la possibilità di concedere un ulteriore importo non eccedente ai € 5.000,00, per le spese di amministrazione, le spese per gli onorari professionali dei tecnici incaricati secondo le norme predisposte dall’INPDAP per le perizie tecnico-estimative, le spese di iscrizione ipotecaria e le spese per l’onorario corrisposto al notaio, le spese di registrazione e copia degli atti, il premio della polizza di assicurazione.

Durata e tasso di interesse applicato

La durata del piani di ammortamento dei mutui Inpdap può essere di 10, 15, 20, 25 o 30 anni ed il rimborso del prestito avviene in rate semestrali, costanti e posticipate, in funzione del tasso di interesse applicato.  I tassi d’interesse sono stabiliti con determinazione del Presidente dell’INPDAP e sono fissati nel modo seguente:

  • mutui a tasso fisso: tasso di interesse del 3,75 % per l’intera durata del mutuo;
  • mutui a tasso variabile: tasso del 3,50% per il primo anno e, con decorrenza dalla terza rata, tasso variabile pari all’Euribor a 6 mesi.

Simulazione piano di ammortamento a tasso fisso

Se desideri accendere un prestito Inpdap con durata piano di ammortamento a 15 anni, a saggio di interesse fisso a 2,95%, puoi simulare il prospetto online sul sito Inps accedendo allo strumento di computo dedicato. Ammettiamo che, a titolo esemplificativo, si voglia richiedere un capitale finanziario di 200.000 euro con piano a 15 anni, ecco di seguito, il piano di ammortamento:

Piano di Ammortamento
Numero rata Quota capitale Quota interessi Capitale residuo Scadenza Rata Importo Rata
1 5.357,17 2.928,56 194.642,83 31/12/2017 8.285,73
2 5.435,62 2.850,11 189.207,21 30/06/2018 8.285,73
3 5.515,21 2.770,52 183.692,01 31/12/2018 8.285,73
4 5.595,97 2.689,76 178.096,04 30/06/2019 8.285,73
5 5.677,91 2.607,82 172.418,14 31/12/2019 8.285,73
6 5.761,05 2.524,68 166.657,09 30/06/2020 8.285,73
7 5.845,40 2.440,33 160.811,68 31/12/2020 8.285,73
8 5.931,00 2.354,73 154.880,69 30/06/2021 8.285,73
9 6.017,84 2.267,89 148.862,84 31/12/2021 8.285,73
10 6.105,96 2.179,77 142.756,88 30/06/2022 8.285,73
Numero rata Quota capitale Quota interessi Capitale residuo Scadenza Rata Importo Rata
11 6.195,37 2.090,36 136.561,51 31/12/2022 8.285,73
12 6.286,09 1.999,64 130.275,42 30/06/2023 8.285,73
13 6.378,13 1.907,60 123.897,29 31/12/2023 8.285,73
14 6.471,53 1.814,20 117.425,76 30/06/2024 8.285,73
15 6.566,29 1.719,44 110.859,48 31/12/2024 8.285,73
16 6.662,44 1.623,29 104.197,04 30/06/2025 8.285,73
17 6.759,99 1.525,74 97.437,04 31/12/2025 8.285,73
18 6.858,98 1.426,75 90.578,06 30/06/2026 8.285,73
19 6.959,41 1.326,32 83.618,65 31/12/2026 8.285,73
20 7.061,32 1.224,41 76.557,33 30/06/2027 8.285,73
Piano di Ammortamento
Numero rata Quota capitale Quota interessi Capitale residuo Scadenza Rata Importo Rata
21 7.164,72 1.121,01 69.392,62 31/12/2027 8.285,73
22 7.269,63 1.016,10 62.122,99 30/06/2028 8.285,73
23 7.376,08 909,65 54.746,91 31/12/2028 8.285,73
24 7.484,08 801,65 47.262,83 30/06/2029 8.285,73
25 7.593,67 692,06 39.669,16 31/12/2029 8.285,73
26 7.704,86 580,87 31.964,30 30/06/2030 8.285,73
27 7.817,68 468,05 24.146,61 31/12/2030 8.285,73
28 7.932,16 353,57 16.214,46 30/06/2031 8.285,73
29 8.048,31 237,42 8.166,15 31/12/2031 8.285,73
30 8.166,15 119,58 0,00 30/06/2032 8.285,73

Simulazione piano di ammortamento a tasso variabile

Se desideri accendere un prestito Inpdap con durata piano di ammortamento a 15 anni, a saggio di interesse variabile all’1,779%, puoi simulare il prospetto online sul sito Inps accedendo allo strumento di computo dedicato. Ammettiamo che, a titolo esemplificativo, si voglia richiedere un capitale finanziario di 200.000 euro con piano a 15 anni, ecco di seguito, il piano di ammortamento:

Piano di Ammortamento
Numero rata Quota capitale Quota interessi Capitale residuo Scadenza Rata Importo Rata
1 5.849,56 1.771,16 194.150,44 31/12/2017 7.620,72
2 5.901,36 1.719,36 188.249,08 30/06/2018 7.620,72
3 5.953,63 1.667,09 182.295,46 31/12/2018 7.620,72
4 6.006,35 1.614,37 176.289,11 30/06/2019 7.620,72
5 6.059,54 1.561,18 170.229,58 31/12/2019 7.620,72
6 6.113,20 1.507,52 164.116,38 30/06/2020 7.620,72
7 6.167,34 1.453,38 157.949,04 31/12/2020 7.620,72
8 6.221,96 1.398,76 151.727,09 30/06/2021 7.620,72
9 6.277,06 1.343,66 145.450,04 31/12/2021 7.620,72
10 6.332,65 1.288,07 139.117,39 30/06/2022 7.620,72
Piano di Ammortamento
Numero rata Quota capitale Quota interessi Capitale residuo Scadenza Rata Importo Rata
11 6.388,73 1.231,99 132.728,67 31/12/2022 7.620,72
12 6.445,30 1.175,42 126.283,37 30/06/2023 7.620,72
13 6.502,38 1.118,34 119.781,00 31/12/2023 7.620,72
14 6.559,96 1.060,76 113.221,04 30/06/2024 7.620,72
15 6.618,06 1.002,66 106.602,98 31/12/2024 7.620,72
16 6.676,67 944,05 99.926,32 30/06/2025 7.620,72
17 6.735,79 884,93 93.190,53 31/12/2025 7.620,72
18 6.795,44 825,28 86.395,09 30/06/2026 7.620,72
19 6.855,62 765,10 79.539,47 31/12/2026 7.620,72
20 6.916,34 704,38 72.623,14 30/06/2027 7.620,72
Piano di Ammortamento
Numero rata Quota capitale Quota interessi Capitale residuo Scadenza Rata Importo Rata
21 6.977,58 643,14 65.645,56 31/12/2027 7.620,72
22 7.039,38 581,34 58.606,19 30/06/2028 7.620,72
23 7.101,72 519,00 51.504,47 31/12/2028 7.620,72
24 7.164,61 456,11 44.339,87 30/06/2029 7.620,72
25 7.228,06 392,66 37.111,82 31/12/2029 7.620,72
26 7.292,07 328,65 29.819,76 30/06/2030 7.620,72
27 7.356,64 264,08 22.463,12 31/12/2030 7.620,72
28 7.421,79 198,93 15.041,33 30/06/2031 7.620,72
29 7.487,52 133,20 7.553,82 31/12/2031 7.620,72
30 7.553,82 66,90 0,00 30/06/2032 7.620,72

Documentazione da allegare

Oltre alla domanda di richiesta del Mutuo 180 mesi, occorre allegare ulteriore documentazione richiesta dal Regolamento, pena il rigetto della stessa. Nella domanda di mutuo devono essere redatte e sottoscritte le seguenti autocertificazioni:

  • il luogo, la data di nascita e il codice fiscale;
  • la residenza, lo stato civile, la composizione del nucleo familiare, il reddito annuo imponibile del nucleo familiare;
  • eventuale matrimonio contratto dal richiedente da non oltre tre anni rispetto alla data del 1° giorno del quadrimestre di riferimento;
  • dichiarazione dell’amministrazione di appartenenza sullo stato di servizio del richiedente;
  • planimetria e visura catastale dell’unità abitativa oggetto della richiesta di finanziamento;
  • copia autentica o autenticata del titolo di proprietà del venditore e dichiarazione di quest’ultimo che l’unità abitativa è libera e immediatamente disponibile;
  • copia conforme del preliminare di compravendita, da cui risulti versato un acconto pari ad almeno il 5% del prezzo pattuito per la compravendita;
  • relazione notarile preliminare relativa alla proprietà del bene e all’assenza di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli;
  • copia conforme della documentazione attestante la regolarità edilizia ed urbanistica dell’unità abitativa; occorre allegare il certificato di abitabilità rilasciato dal Comune competente.