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Prestiti convenzionati Inpdap

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La grande incertezza che continua a permanere sull’economia italiana, ha riflessi di non poco conto sulle famiglie, le quali si ritrovano spesso a combattere con la penuria di liquidità. Una condizione dovuta anche al permanere di quelle politiche di austerity ideate per porre rimedio al disastroso stato dei conti pubblici, che però vanno inevitabilmente a colpire gli strati meno abbienti della popolazione.
In questa condizione diventa quindi spesso necessario cercare alternative praticabili, soprattutto di fronte ad una certa chiusura del mondo bancario, appesantito dalla questione dei crediti deteriorati e quindi restio a concedere finanziamenti a clienti che non siano del tutto sicuri. Chi non può produrre sufficienti garanzie è quindi spesso costretto a cercare altre strade, sperando che siano sicure. L’Inpdap può rappresentare un’ottima soluzione in tal senso, per dipendenti e pensionati pubblici.

I prestiti convenzionati Inpdap: cosa sono?

Come è ormai noto, l’Inpdap ha praticamente chiuso i battenti nel 2012, dopo la decisione presa dal governo Monti con il decreto Salva Italia. Una decisione dovuta in particolare alla volontà di razionalizzare il settore e che ha spinto l’esecutivo ad affidare le funzioni sino a quel momento svolte dall’ente all’Inps.
Allo stesso tempo, le precedenti funzioni svolte dall’Inpdap sono però proseguite, in particolare quelle di natura creditizia, che da sempre riscuotono grande interesse presso i dipendenti e pensionati pubblici. All’interno del paniere di prodotti finanziari in questione, occorre ricordare la presenza dei prestiti convenzionati, i quali rappresentano la forma più diffusa di finanziamento convenzionato con enti previdenziali. In pratica si tratta di prestiti che prevedono una trattenuta sulla pensione e i quali vengono concessi a ex Dipendenti pubblici e statali (di ministeri ed enti locali), e Pensionati INPS (ex INPDAP). Anche i protestati appartenenti alle categorie menzionate possono approfittare della proposta, naturalmente a certe condizioni. L’unico vero limite è quello di età, fissato a 85 anni.

Quali sono i vantaggi dei prestiti convenzionati Inpdap

I prestiti convenzionati Inpdap presentano una serie di vantaggi i quali vanno attentamente soppesati prima di decidere in via definitiva se richiederli o meno. Tra di essi, vanno ricordati in particolare:

  • l’assoluta competitività e trasparenza dei tassi d’interesse del finanziamento;
  • il permanere di una rata fissa lungo tutto l’arco di durata del prestito;
  • il fatto che l’Assicurazione la quale va a coprire il rischio vita e tutela il nucleo familiare sia compresa nella rata;
  • la mancata presenza di spese aggiuntive;
  • la possibilità di concedere il finanziamento anche a quei soggetti che abbiano avuto un passato creditizio non proprio limpido, ove si verifichino certe condizioni.

Informazioni aggiuntive sui prestiti convenzionati Inpdap

Se questi sono i vantaggi più evidenti prefigurati dai prestiti convenzionati Inpdap, occorre però ricordare anche altre informazioni di non secondaria rilevanza, le quali possono senz’altro contribuire a dare un quadro più delineato e quindi completo su questo tipo di finanziamento. Da tenere quindi nel debito conto, se si vuole realmente avere un quadro dettagliato della situazione.
A partire naturalmente dal tasso di interesse, il quale prevede un TAEG fisso attestato al 5,86%. Il piano di ammortamento può a sua volta andare da un minimo di 24 anni ad un massimo di 120, ovvero da due a dieci anni, con rate da corrispondere ogni mese.

Perché scegliere il prestito convenzionato Inpdap?

Perché scegliere un prestito convenzionato Inpdap? Si tratta di una domanda fondamentale e che occorre porsi senz’altro prima di procedere. Tra i motivi che possono spingere per questa soluzione, il primo è quello relativo al fatto che per il suo ottenimento non è necessario produrre garanzie, né spiegare il motivo che spinge a richiedere il prestito.
Anche la velocità con cui vengono svolte le operazioni si rivela un’ottimo motivo per richiedere il finanziamento, che è a firma singola e prevede la possibilità di ottenere un anticipo dell’importo richiesto.
Infine la sicurezza che distingue tutte le soluzioni prefigurate dall’Inpdap. Come è noto, infatti, i prestiti dell’ente si caratterizzano per la rata costante e il tasso fisso, lungo tutto l’arco del finanziamento, senza che l’utente debba temere improvvisi ribaltoni tali da sconvolgere i piani di partenza. 

Alcune considerazioni sul prestito convenzionato Inpdap

Come si sarà capito da quanto detto sin qui, il prestito convenzionato Inpdap rappresenta una possibilità da non sottovalutare per chi abbia la possibilità di richiederla. Proprio il fatto di non richiedere garanzie, in un momento in cui il sistema bancario ha notevolmente ristretto i criteri di accesso al credito, contribuisce ad aumentare il suo appeal. Va infatti considerato che in questo momento sono moltissimi i cittadini del nostro Paese che hanno grandi difficoltà a poter produrre garanzie tali da convincere infine gli istituti creditizi a concedere finanziamenti. Il non doverlo fare non può che costituire un evidente vantaggio.
Anche dal punto di vista della necessaria sicurezza, il prestito convenzionato Inpdap presenta caratteristiche preziose, in quanto si ha la assoluta certezza che le carte in tavola non saranno cambiate e i termini convenuti rimarranno lungo tutto l’arco del piano di rientro. Considerate le disavventure occorse nel corso del tempo ai consumatori e la paura seminata da alcune vicende di cronaca, si tratta di un aspetto assolutamente non secondario.

La proposta creditizia Inpdap

Se però i prestiti convenzionati non dovessero convincere del tutto, va allo stesso tempo ricordato come l’Inpdap prospetti a dipendenti e pensionati pubblici una serie di altri prodotti che andrebbero attentamente valutati. Il riferimento è ai piccoli prestiti e ai finanziamenti pluriennali diretti e garantiti, che sono stati scelti da un gran numero di utenti nel corso degli anni. A spingerli in questa direzione sono state proprio le caratteristiche positive di questi finanziamenti, in particolare la convenienza dei tassi e la facilità e rapidità con cui vengono concessi. Basti pensare ad esempio che il tasso di interesse dei piccoli prestiti si attesta al 3,50% e che per poter ottenere i finanziamenti pluriennali diretti non è necessario spiegare la destinazione dei soldi ottenuti. Considerate le modalità con cui vengono portate avanti le transazioni con il normale circuito finanziario, si tratta di peculiarità di non poco conto e che dovrebbero spingere senz’altro a guardare all’Inpdap come un interlocutore privilegiato.