Prestiti Inpdap militari

Prestiti Inpdap militari
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L’Inpdap oggi trasformato in Inps eroga diverse attività creditizie agli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali: tra i vari prodotti erogati al pubblico impiego, vi sono i prestiti erogati a favore delle Forze Armate quali membri dell’Esercito, dell’Aeronautica e della Marina Militare.

I prestiti Inps Inpdap per i militari coprono un ventaglio molto variegato ed eterogeneo di esigenze: un membro delle Forze Armate può chiedere un prestito Inpdap per diverse finalità quali acquistare la prima casa, costruire ex novo un immobile, comprare un’auto nuova o usata, fare un viaggio e per necessità di liquidità e per affrontare determinate ed urgenti spese mediche per lui o per la sua famiglia. Per fronteggiare tutte queste spese e realizzare i progetti, un militare ha la convenienza di fruire e richiedere di un prodotto creditizio garantito dall’Ente di Previdenza, chiedendolo direttamente allo stesso o rivolgendosi a Banche e Finanziarie. Vediamo in questa guida di cosa si tratta, quale iter devi seguire per procedere con l’inoltro della domanda e quali prestiti si possono richiedere all’Inps Inpdap.

Quali sono i requisiti per richiedere un prestito Inpdap per militari?

Per beneficiare dei prestiti Inps Inpdap a tasso di interesse agevolato, devi essere un militare delle Forze Armate quali Esercito, Marina Militare ed Aeronautica, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza; essere iscritto alla Gestione Unitaria delle Prestazioni creditizie e sociali, avere un’età compresa tra i 18 e i 75 anni alla scadenza del rimborso (a volte anche di 80 anni), attestare la dimostrazione di un reddito stabile e costante nel tempo (esibire una busta paga), essere assunto con un contratto di lavoro a tempo indeterminato (preferibile) e vantare un’affidabilità creditizia valutata positivamente dall’ente creditore.

Sulla forma di contratto di lavoro attraverso cui sei assunto nell’Amministrazione statale, a seguito del mutamento del dettato riformistico concernente la “privatizzazione” del pubblico impiego, per beneficiare del prestito Inps Inpdap per militari, puoi essere assunto anche con contratto di lavoro a tempo determinato. Si rinvia alla lettura dell’articolo 2 del regolamento dei Prestiti pubblicato sul sito, secondo il quale:

“….i titolari di contratto di lavoro a tempo determinato non inferiore a tre anni possono fruire, ai sensi dell’articolo 13 del D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, di cessioni estinguibili nell’arco di vigenza del contratto con l’obbligo di cedere il trattamento di fine rapporto a garanzia dell’obbligazione.”.

I militari possono fruire del prestito Inpdap con cessione del quinto?

Anche per militari e forze dell’ordine è data la possibilità di accedere ad una forma di prestito comoda e garantita come la cessione del quinto, che permette alla banca o alla società finanziaria di detrarre direttamente ed automaticamente la rata di rimborso del prestito dallo stipendio del lavoratore nella misura di un quinto del netto mensile percepito (fino al 20% dell’importo della retribuzione netta mensile).

La comodità di questa forma di prestito con cessione del quinto ti consente di evitare un dispendio di tempo presso gli sportelli bancari o postali per onorare i bollettini. Inoltre, hai possibilità di garantire la concessione del credito con la busta paga ed il TFR maturato ed il pagamento è automatico mediante trattenuta diretta sulla busta paga, senza fare attenzione alle scadenze ed incorrere in rischio di dimenticanze.

Quali forme di prestito Inpdap possono richiedere i militari?

Come sancito dal Regolamento dei Prestiti, i militari possono presentare domanda tramite l’amministrazione pubblica statale presso la quale lavorano, per richiedere un piccolo prestito, il cui ammontare non supera i 5.000 euro e la cui durata di ammortamento varia da un anno fino a 4 anni. Non solo, se si vuole realizzare progetti di vita o fare fronte a spese più consistenti, i militari possono richiedere e presentare la domanda per il prestito pluriennale, il quale può avere una durata di cinque o dieci anni, estinguibili in 60 o 120 rate mensili consecutive, ciascuna di importo non superiore al quinto delle retribuzioni aventi carattere fisso e continuativo.

Quali oneri economici sono applicati ai prestiti Inps Inpdap per i militari?

Il costo del finanziamento relativo alla richiesta del piccolo prestito Inpdap, da parte delle Forze dell’Ordine, si compone di tre principali voci quali:

  • Tasso di interesse (TAN) al 4,25% fisso annuale,
  • Spese di amministrazione pari allo 0,50%,
  • Premio fondo rischi, una polizza assicurativa il cui valore dipende dall’ammontare del prestito, i cui  importi sono reperibili sul regolamento scaricabile sul sito dell’INPS.

Sull’importo lordo dei prestiti pluriennali per miliari si applica il tasso di interesse annuo del 3,50%, nonché la ritenuta dello 0,50% per spese di amministrazione e quella relativa al contributo del fondo rischi, secondo le misure percentuali previste, per le diverse categorie di richiedenti, dalla tabella presentata all’interno del regolamento. Gli importi delle spese di amministrazione e del contributo per il fondo rischi sono trattenuti all’atto dell’erogazione del prestito pluriennale.

Un militare che abbia in corso un finanziamento può rinnovarlo?

Sicuramente sì: come sancito dal regolamento dei Prestiti Inpdap, anche per i militari è data la possibilità di richiedere il rinnovo di un prestito in corso di ammortamento, con richiesta ex novo di un contratto di prestito, decorsi due anni di ammortamento di un prestito quinquennale e quattro anni di ammortamento di un prestito decennale.