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Prestiti Inpdap Insegnanti

Prestiti Inpdap Insegnanti
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Sei un insegnante delle Scuole elementari o Docente delle Scuole Medie Inferiori, Superiori o sei un Docente Universitario o dipendente scolastico (personale ATA o personale di segreteria)? Bene, allora sei proprio nella giusta guida se ti occorre della liquidità o un capitale finanziario ed appartieni ad una delle categorie professionali del comparto scolastico, allora non puoi fare altro che richiedere un prestito Inpdap per Insegnante.

Si tratta di una forma di credito agevolata erogata a favore dei dipendenti del pubblico impiego, comprese le categorie dei Docenti e Personale ATA e scolastico in genere, dall’Inps Inpdap in forma di prestiti, cessioni del quinto, delegazioni di pagamento, mutui ipotecari. In questa guida vediamo di capire meglio di casa si tratta, quali sono i soggetti principali destinatari, le tipologie di prestito con cessione del quinto richiedibili e la presentazione della domanda.

Prestiti Inpdap Insegnanti: finalità

Il prestito personale Inpdap Insegnanti rientra in una forma di credito che viene definita come credito al consumo: si tratta di prodotti creditizi erogati agli individui per sostenere investimenti come l’acquisto di un immobile o per intervenire con interventi di ristrutturazione edilizia, per agevolare la spesa corrente delle famiglie quale la rateizzazione di una spesa dentistica o di una spesa per acquisto vettura o per finanziare la formazione dei propri figli.

La sua caratteristica principale è che il capitale finanziario viene concesso in una unica somma messa a disposizione del soggetto richiedente finanziato senza che questo debba specificare le ragioni o le finalità con cui impiegherà il denaro (salvo per la richiesta del Prestiti pluriennali diretti e garantiti da Inps).

A chi è rivolto?

Come ben si può comprendere la categoria di soggetti destinatari dell’erogazione della prestazione creditizia è rappresentata dagli Insegnanti assunti mediante Concorso pubblico: si tratta di tutti i professori o maestri che hanno una cattedra di ruolo e che necessità di una cerca somma per comprare la loro prima casa, eseguire lavori di restauro, comprare un’auto o un qualsiasi mezzo di locomozione, sostenere delle spese mediche improvvise, andare in vacanze.

La figura professionale del Personale ATA è definita in tale modo del CCNL Scuola 1998-2001:

« Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario statale degli istituti e scuole di istruzione primaria e secondaria, degli istituti d’arte, dei licei artistici, delle istituzioni educative e degli istituti e scuole speciali statali, assolve alle funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative e di sorveglianza connesse all’attività delle istituzioni scolastiche, in rapporto di collaborazione con il dirigente scolastico e con il personale docente »

Requisiti

I Prestiti Inpdap Insegnanti sono concessi a tutti coloro che sono iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni sociali e creditizie e siano assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato con almeno quattro anni di servizio nel pubblico impiego.

Inoltre, i Prestiti Inpdap Insegnanti sono una categoria di prestiti riconosciuti ed erogati a favore di tutti coloro che sono assunti con contratto di lavoro a tempo determinato. purchè la durata del rapporto di lavoro non sia inferiore alle 36 mensilità.

Pperché si tratta di prestiti “garantiti”?

I prestiti erogati dall’Ente di Previdenza Inps Inpdap sono denominati anche “prestiti garantiti” dato che la forma di credito è rappresentata dalla cessione del quinto sullo stipendio e sulla pensione trattenuta direttamente dall’importo della retribuzione netta mensile del dipendente statale (fino al 20%), a fronte dell’obbligazione e del debito assunto.

La cessione del quinto sullo stipendio o sulla pensione è una forma creditizia che consente ai destinatari di accedere alle forme agevolative ed ai tassi d’interesse favorevoli, come sancito dal Regolamento Inps Inpdap. La trattenuta mensile della rata è garantita dal fatto che il soggetto sottoscrittore del finanziamento è un dipendente del pubblico impiego che percepisce una busta paga costante, continuativa e fissa. Proprio la busta paga ed il TFR maturato è la garanzia richiesta a fronte dell’obbligazione contratta.

Prestiti Inpdap Insegnanti: Piccolo Prestito

Per quanto concerne la tipologia di prestito richiedibile, l’Insegnante può richiedere un Piccolo Prestito Inpdap o un Prestito Pluriennale diretto e/o garantito. Il tutto dipende dalla finalità alla base della quale si richiede il prestito con cessione del quinto sullo stipendio o sulla pensione e dalla durata del piano di ammortamento con cui si vuole estinguere il prestito contratto.

Il Piccolo Prestito Inpdap per insegnanti è pensato per tutti coloro che sono alla ricerca di una soluzione creditizia che possa soddisfare le spese urgenti ed impreviste, senza presentare le dovute motivazioni alla base della richiesta del finanziamento. Il Piccolo Prestito consente, inoltre, di rimborsare le rate addebitate sullo stipendio o sulla pensione (ex insegnanti in pensione) per una durata del piano di ammortamento variabile da un anno a 4 anni, con possibilità di modificare il piano in ogni momento della durata del prestito. Sui costi di finanziamento per questa forma di prestiti di piccola entità, si applicano le seguenti condizioni economiche, fissate da Regolamento:  tasso di interesse nominale annuo del 4,25%, ritenuta dello 0,50% per spese di amministrazione e quella relativa al contributo del fondo rischi, secondo le misure percentuali previste.

Prestiti Inpdap: Prestiti Pluriennali

Per gli Insegnanti che necessitano di un Prestito per fare fronte a spese di rilevante entità è necessario accendere un Prestito pluriennale, il quale può essere diretto e/o garantito, a seconda che il soggetto lo richieda direttamente all’Inps oppure a Banche o Società Finanziarie convenzionate con l’Ente di Previdenza. Per richiedere una tipologia di prestito “garantito” con cessione del quinto, il soggetto deve restituire il capitale finanziario richiesto con un piano di ammortamento o di 60 rate o di 120 rate mensili, le quali vengono decurtate direttamente ed automaticamente dagli emolumenti aventi carattere fisso e continuativo, al netto delle ritenute contributive ed erariali.

Per quanto concerne l’importo lordo dei prestiti pluriennali si applica il tasso di interesse fisso nominale annuo del 3,50%, la ritenuta dello 0,50% per spese di amministrazione e quella relativa al contributo del fondo rischi, per le diverse categorie di richiedenti. Le finalità per le quali un Insegnante o Personale ATA richiede tale forma di prestito di medio-lungo termine sono variabile e differenti a seconda dei fabbisogni creditizi e finanziari.

Prestito Inpdap pluriennale Insegnanti: durata quinquennale

Per gli Insegnanti che vogliamo rimborsare il debito contratto, mediante cessione del quinto sullo stipendio o sulla pensione, con un piano di ammortamento di 60 rate mensili, devono farlo solo se vogliono finanziare le seguenti spese:

  • spese per calamità naturali come alluvioni, terremoti, etc,
  • spese per rapina, furto ed incendio,
  • spese per trasloco, trasferimento del soggetto iscritto alla Gestione unitaria delle attività creditizie e sociali,
  • spese per lavori condominiali della casa in proprietà di residenza,
  • spese per manutenzione ordinaria della casa di residenza,
  • spese installazione di impianti di energia rinnovabile nella casa di residenza,
  • spese per acquisto autovettura,
  • spese per nascita o adozione figli,
  • spese protesi dentarie o cure odontoiatriche,
  • spese acquisto autovettura per disabili,
  • spese per malattia,
  • spese decesso familiari.

Durata decennale

Per gli Insegnanti che vogliamo rimborsare il debito contratto, mediante cessione del quinto sullo stipendio o sulla pensione, con un piano di ammortamento di 120 rate mensili, devono farlo solo se vogliono finanziare le seguenti spese:

  • spese per riscatto alloggi popolari,
  • spese per acquisto casa in cooperativa o da cooperativa costituita da locatari di abitazioni di enti pubblici in corso di dismissione,
  • spese per acquisto casa destinata ad uso residenziale,
  • spese costruzione casa destinata ad uso residenziale,
  • spese per anticipata o riduzione estinzione delle rate del mutuo ipotecario,
  • spese di manutenzione straordinaria,
  • spese per malattie gravi dei familiari a carico del soggetto iscritto.

Prestiti Inpdap Insegnanti: documentazione e domanda

Per quanto concerne la richiesta dei Prestiti, gli insegnanti devono compilare la documentazione reperibile sul sito dell’Inps, allegare la busta paga, i documenti d’identità in corso di validità, il codice fiscale ed ogni altra documentazione autocertificativa richiesta. Una volta completata e perfezionata, la domanda e tutta la documentazione deve essere inviata telematicamente dal soggetto interessato oppure tramite l’amministrazione pubblica presso la quale si è in servizio.

Una volta ricevute le domande e la documentazione attestante la propria capacità reddituale, la sede Inps territorialmente competente procede con la valutazione del merito credito creditizio e comunica l’esito dell’istruttoria. Se l’esito è positivo, in pochi giorni, il soggetto richiedente riceve sul conto corrente mediante bonifico o assegno il capitale finanziario richiesto. Nel caso di non accoglimento della richiesta di finanziamento, il competente Ufficio Provinciale o Territoriale invierà all’iscritto richiedente apposita comunicazione di rigetto, con l’indicazione della motivazione.